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Il 27 gennaio 2018 Torino torna protagonista degli sport da combattimento: al PalaRuffini andrà in scena Thai Boxe Mania 2018, l’evento più importante in Italia dedicato a questa disciplina.
In attesa di conoscere l’elenco completo dei combattenti che parteciperanno a Thai Boxe Mania 2018 e il palinsesto degli incontri, sono già 6 gli atleti confermati che scenderanno sul ring il prossimo 27 gennaio.
Conosciamoli meglio.
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Filippo Solheid

Filippo Solheid, atleta 30enne di Torino allenato dal pluricampione Continue reading Annunciati i primi 6 combattenti di Thai Boxe Mania 2018

Thai fight torino senchai

I FIGHTER THAILANDESI REGALANO UNO SPETTACOLO UNICO: PALARUFFINI IN VISIBILIO.

Sabato 27 maggio, di fronte ad un pubblico entusiasta, è andato in scena il Thai Fight: King of muay thai al PalaRuffini di Torino. Un evento che non ha di certo deluso le aspettative dei tanti appassionati arrivati nel capoluogo torinese per assistere alla manifestazione più conosciuta in Thailandia e che ha portato per la prima volta in Italia i più grandi campioni al mondo di questa disciplina.

Per scaldare l’atmosfera al palazzetto in attesa dei big match, sono saliti sul ring tanti talenti italiani che si sono sfidati senza esclusione di colpi. Grande successo per Filippo Solheid, fighter beniamino di casa, che riconquista il ring torinese con un intenso incontro contro Michele Gnocchi, vincendo ai punti, acclamato da tutto il PalaRuffini. Meno fortunati sono stati invece gli altri due atleti piemontesi, Ruben Sciortino e Christian Guiderdone, che non riescono a portare a casa la vittoria. Grandissimo entusiasmo per il match tra Lorenzo “the killer” Domenichini e Vittorio Iermano “il Guerriero Partenopeo”, che vede la vittoria del primo, dopo aver combattuto un incontro dal grande valore tecnico e che ha saputo coinvolgere calorosamente tutto il pubblico presente.

A partire dalle 18,30 è invece andato in scena uno spettacolo unico: l’atmosfera era ormai adrenalinica, il pubblico entusiasta e in evidente fermento per le star assolute della muay thai che hanno fatto capolino match dopo match sul ring del PalaRuffini, seguiti da un’aura quasi divina e leggendaria. Grandissimo successo per il team thailandese che porta a casa la vittoria di quasi tutti i match. Dopo un intenso combattimento tra Anouar Khamlali e Youssef Boughanem, seguiti da Johny Tancray contro il thailandese Saensatharn, è la volta dell’italiano Julian Imeri, che ha combattuto secondo le regole del Kard Chuek. Messo in difficoltà da un duro colpo sferrato dall’avversario Sayiok, Imeri combatte fino all’ultimo dimostrando grandissimo talento e tenacia, nonostante la vittoria sia poi assegnata al fighter thailandese. Un match dall’alto grado di coinvolgimento e partecipazione è stato senz’altro quello tra il giovanissimo francese Brice Delval e il thai Padsanlek. Il francese si impone fin dal principio con calci mirabolanti e colpi sferrati a gran velocità, regalando uno spettacolo di grande valore e adrenalina a tutto il palazzetto. Delval, dopo aver riconfermato il suo talento in rapida ascesa, dimostrato già sul ring di Thai Boxe Mania 2017, è l’unico fighter non thai ad uscire vincitore al Thai Fight Italia.

Il palazzetto era ormai in grande fermento quando hanno fatto capolino sul ring le star indiscusse della serata, Saenchai, leggenda vivente della muay thai e il grandissimo fighter genovese, suo sfidante, Shan Cangelosi. Un match che ha regalato uno spettacolo sopra ogni aspettativa, con grande pathos e senza esclusione di colpi. Saenchai conquista il ring vincendo ai punti, ma Cangelosi ha dimostrato ancora una volta tutto il suo incredibile talento, tenacia e la sua grande tecnica. Grande coinvolgimento da parte del pubblico anche per il match che vede salire sul ring il padrone di casa, il fighter della Thai Boxe Torino, Christian Zahe, acclamato a gran voce da tutti, contro uno dei fighter più forti al mondo del momento, il thailandese PTT. Match difficile per il torinese che ha combattuto con grande coraggio fino all’arrivo di un colpo a sorpresa che lo mette KO. Chiusura in grande stile per il Thai Fight: King of muay thai, con l’incontro di Kard chuek tra il famosissimo Sudsakorn Sor Klinmee e l’italiano Martin Meoni, che vede la vittoria del thailandese, dopo aver combattuto un match di grandissimo valore tecnico e dal grande coinvolgimento, durante il quale il fighter di Pistoia ha dimostrato di essere uno degli italiani più forti.

Si spengono i riflettori e il PalaRuffini si svuota: tra il pubblico si coglie grande soddisfazione, entusiasmo e consapevolezza di avere assistito ad un evento che mai prima d’ora era stato organizzato in Italia.

PRESTIGE PRE CARD

Christian Guiderdone vs Angelo Mirno (-80 kg):  VITTORIA AD ANGELO MIRNO

Vincenzo Lobascio vs Ruben Sciortino (-70 kg): VITTORIA A VINCENZO LOBASCIO

Francesco Laquale vs Enrico Carrara (-75 kg): VITTORIA A ENRICO CARRARA

Vittorio Iermano vs Lorenzo Domenichini (-85 kg): VITTORIA A LORENZO DOMENICHINI – KOT

Filippo Solheid vs Michele Gnocchi (-70 kg): VITTORIA A FILIPPO SOLHEID

THAI FIGHT CARD

Anouar Khamlali vs Youssef Boughanem (-72,5 kg): VITTORIA A YOUSSEF BOUGHANEM

Johny Tancray vs Saensatharn (-70 kg KARD CHUEK): VITTORIA A SAENSATHARN

Julian Imeri vs Saiyok (-72 kg KARD CHUEK): VITTORIA A SAIYOK

Brice Delval vs Padsanlek (-65 kg): VITTORIA A BRICE DELVAL

Christian Zahe vs PTT (-68 kg): VITTORIA A PTT – KO

Martin Meoni vs Sudsakorn Sor Klinmee (-74 kg KARD CHUEK): VITTORIA A SUDSAKORN

Shan Cangelosi vs Saenchai (-65 kg): VITTORIA A SAENCHAI

UN SUCCESSO TRAVOLGENTE

Grande successo dentro e fuori dal ring per l’ottava edizione di Thai Boxe Mania, uno degli eventi più prestigiosi dedicati alla boxe thailandese, unico nel suo genere, grazie al lavoro del maestro Carlo Barbuto del promoter Alex Negro. Un appuntamento ormai imperdibile e consolidato negli anni, che raggiunge ancora una volta le 3.500 presenze di pubblico al PalaRuffini, dimostrando come il connubio tra sport, spettacolo e intrattenimento, sia il mix vincente per una manifestazione di valore internazionale.

Un altro grande risultato, frutto di un duro lavoro e del grande spettacolo offerto dai fighters – il commento sulla serata del promoter Carlo Barbuto che svela che guarda già avanti– Lo spettacolo non finirà dopo questo week end. Il 27 maggio il PalaRuffini ospiterà “Thai Fight”, uno degli eventi più importanti della disciplina, nel quale si daranno battaglia tra i migliori fight provenienti dalla Thailandia, terra regina di questo sport”. Buone notizie dunque arrivano per tutti gli appassionati di Thai Boxe che, a Torino, avranno modo di assistere presto ad un’altra manifestazione dal match making imperdibile.

PRESTIGE PRE-CARD

Lo show è cominciato alle ore 17.00 con gli incontri della “Prestige pre-card” e già non sono mancati i match interessanti sotto il profilo tecnico.

Sul ring torinese si sono aggiudicati la vittoria del match

Jean Cicciu contro Simone Ambito, thai boxe

Janczak Adam contro Aaron Trezeguet, full muay thai

Giovanni D’Amico contro Samuel Vidossich, full muay thai

Zemouli Moncef contro Rocco Castriotti, thai boxe

Abid Abdelale contro Alessandro Fillini, thai boxe

Keith Azzopardi contro Andrei Racariu, thai boxe

Perla Bragagnolo contro Majorie Bausone, thai boxe

D’Isanto Luca contro Isamael Zair, full muay thai

Maxim Radu contro Giovanni Bagnasco, MMA

Tarek Totts contro Carlo Pappadà, full muay thai

Enrico Carrara contro Fabio Emanuele, full muay thai

Paolo Fiorio contro Giovanni Spanu, thai boxe

Ruben Sciortino contro Kacem Antar, full muay thai

 

GALÀ

Poco dopo le 20, quando il palazzetto era ormai gremito, si è dato il via al “Galà” di Thai Boxe, con atleti di grande prestigio. Ad aprire i combattimenti serali, un accesissimo e tanto atteso match tutto al femminile, quello tra la valdostana Martine Michieletto e la francese Angelina Panzà. Nonostante il K1 non fosse la sua disciplina preferita, fin dalla prima ripresa l’italiana risulta in vantaggio, mettendo in difficoltà la francese con dei colpi che non riesce a contenere. Nella terza ripresa, dopo un sinistro girato che colpisce Angelina al volto, il match si conclude con una serie di ginocchiate che portano alla vittoria Martine Michieletto.

Il secondo incontro vede sfidarsi Christian Guiderdone e Francesco Moricca. Christian conduce le prime due riprese, dove – nella prima – sferra un gancio destro al volto dell’avversario, un destro al corpo e un low kick, mentre – nel secondo round – il combattimento si fa più duro e termina dopo molti colpi da entrambe le parti. Parità invece per il terzo round che vede però Francesco mettere molti colpi a segno. Ed è nella quarta ripresa che Moricca mette in difficoltà l’avversario, portandolo due volte al conteggio, con una serie di ganci dritti in viso. Saranno proprio questi colpi a spingere Christian Guiderdone ad abbandonare il ring a causa di un malore, decretando così la vittoria di Francesco Moricca.

Grande spettacolo anche per il match tra il “Guerriero Partenopeo”, Vittorio Iermano, e l’atleta di casa Michele Mastromatteo. Dopo una prima ripresa che vede Michele in netto vantaggio grazie a numerosi colpi portati a segno, al termine del secondo round la situazione è di parità, con colpi sferrati da entrambe le parti. Nonostante la terza ripresa vinta dal partenopeo Iermano, il match se lo aggiudica Michele Mastromatteo.

Il quarto match ha visto salire sul ring Vincenzo Lobascio e Shan Cangelosi, che si sfidano in un combattimento equilibrato, tanto che le prime due riprese terminano in parità nonostante i tanti colpi, particolarmente middle lick, messi a segno da entrambe le parti. Ma è al terzo round che Cangelosi ha la meglio sull’avversario, sferrando più colpi a segno e un gancio sinistro che lo porta alla vittoria con verdetto unanime dei giudici.

Di breve durata invece è il quinto match della serata, quello che vede sfidarsi Fabio Puce e Filippo Solheid. Dopo un primo round durissimo, l’arbitro ferma il match assegnando la vittoria per ko tecnico a Fabio Puce, dopo che questo ha sferrato una gomitata in testa a Solheid, procurandogli una ferita.

Uno degli scontri più attesi della serata è stato quello tra Carlos Coello e Elias Mahmoudi, match che assegnava la prestigiosa cintura del WMF World Title. Il primo round ha visto i due fighters studiarsi a vicenda, per culminare in una notevole gomitata di Carlos al volto di Elias. Quest’ultimo si rifà nel secondo round, dove acquisisce un leggero vantaggio grazie al calcio girato al fegato dell’avversario. Il terzo round termina in assoluta parità mentre quello successivo si apre con una gomitata importante al volto di Coello, che procura a quest’ultimo una ferita sulla fronte, mettendolo in difficoltà. Elias Mahmoudì domina così tutta l’ultima ripresa, portando a segno tre ginocchiate che lo condurranno alla vittoria dell’incontro. Destando grande stupore nel pubblico del PalaRuffini, nonostante il verdetto unanime dei giudici per la vittoria di Mahmoudì, lo speaker Alex Negro comunica che la cintura non può essere assegnata. Infatti, la sera precedente Elias era risultato fuori peso e, rifiutandosi di salire sulla bilancia una seconda volta, ha così automaticamente rinunciato al titolo mondiale, nonostante sia risultato vincitore dell’incontro. La cintura risulta quindi attualmente ancora vacante.

INTERNATIONAL CARD

La serata di Thai Boxe Mania è ormai infuocata e le 3.500 persone presenti nel palazzetto partecipano con grande entusiasmo e trasporto, sostenendo i propri beniamini con calorosa partecipazione.

È tempo di salire sul ring per i fighters di fama internazionale, per i talenti che hanno combattuto nei migliori stadi del mondo. È tempo dei combattimenti che tutti hanno atteso, è tempo dell’International Card!

Il primo tra i match di massimo prestigio è quello che vede sfidarsi il francese Guillaume Pascal e il beniamino di casa Christian Zahe: seppur di breve durata, l’incontro ha suscito grande entusiasmo nel pubblico. Dopo una prima ripresa che vede il francese in vantaggio grazie a una serie di colpi di braccia, nel secondo round il torinese sferra due gomitate al volto di Pascal, procurandogli una profonda ferita. Il match giunge così al termine con la vittoria di Zahe per ko tecnico.

Grandissima partecipazione del pubblico per l’incontro tra Dragos Zubcos e Lucian Danilencu, match che ha visto l’assegnazione della cintura WKN International Championship. La prima parte del match è a favore di Zubco che, mettendo più colpi a segno dell’avversario, si aggiudica i primi due round. A Lucian Danilencu non basta vincere il terzo round per recuperare le precedenti riprese, e vede così terminare il match con l’assegnazione della cintura internazionale al moldavo Dragos Zubco.

Il terzo match della main card vede poi salire sul ring il francese Alassane Sy contro il bielorusso Yuri Bessmertny. L’incontro si apre con colpi duri e decisi che danno un leggero vantaggio al fighter bielorusso. Il secondo round vede Alassane sempre molto chiuso nella sua guardia, rispondendo bene ai colpi di Yuri con middle kick sinistri messi sempre a segno. Il bielorusso risponde in maniera positiva, gestendo bene il round con grande sforzo di braccia. Segue poi un terzo round particolarmente duro, segnato da colpi di gambe verso Yuri Bessmertny che però gestisce al meglio la situazione, conquistandosi la vittoria del match.

Arriva così un match attesissimo per il pubblico torinese. Un incontro che vede salire sul ring Mathias Gallo Cassarino, torinese trasferitosi in Thailandia che, per la prima volta, combatte in Italia. Il suo sfidante è il giovane talento francese Brice Delval. Il francese parte bene fin dalla prima ripresa mettendo a segno alcuni colpi, ma Cassarino rimonta, rispondendo a sua volta con calci molto duri. Durissime invece le successive tre riprese, che culmineranno con il vantaggio di Delval, grazie ad alcuni frontali che gli permettono di dominare l’incontro. La quarta ripresa continua con il dominio del francese che, con ginocchiate frontali e, pugni girati e diversi colpi, riesce a mettere in difficoltà il beniamino di casa. La quinta e ultima ripresa si apre con una ginocchiata da parte di Brice Delval che, dopo alcuni colpi messi a segno, si aggiudica definitivamente l’incontro.

La serata è quasi giunta al termine ed è arrivato il momento per il grandissimo Chingiz Allazov di salire sul ring contro l’avversario Karim Allous. Un match molto atteso da tutti gli amanti della disciplina che però avranno ben poco tempo per vedere Allazov sul ring: infatti, il campione bielorusso, in solo 90 secondi, vince alla prima ripresa con uno straordinario high kick alla testa di Allous.

È ormai l’una di notte quando tutti i riflettori sono puntati sul “match dei match”, l’incontro che vede salire sul ring il campione indiscusso nelle discipline thailandesi, il thai fighter che tutti temono, Sudsakorn Sor Klinmee. Ma certamente il suo avversario è all’altezza di ogni aspettativa: il giovane francese Jimmy Vienot è neo campione del mondo ed è pronto a dire la sua davanti al pubblico in delirio. Il match si apre con un primo round che vede il francese in vantaggio, grazie a una serie di colpi che mettono in difficoltà il thailandese. La seconda ripresa va invece a favore di Sudsakorn che risponde con una gomitata al viso, ai duri colpi inflittigli dal francese. Nel terzo round invece il francese torna in lieve vantaggio, aggiudicandosi così la vittoria del match. Jimmy Vienot è entrato nella storia, e, come dirà lui stesso, è riuscito a realizzare il suo sogno di bambino: sconfiggere il campione thailandese, il grande Sudsakorn Sor Klinmee.

È ormai passata l’una di notte, l’adrenalina e l’entusiasmo sono tangibili nel palazzetto gremito di pubblico e un’altra edizione di Thai Boxe Mania è giunta al termine. I riflettori si spengono, il pubblico inizia a defluire verso l’uscita, con la consapevolezza di aver preso parte ad uno spettacolo unico e travolgente.

Ma il pubblico di Thai Boxe Mania e tutti gli appassionati di sport da combattimento non dovranno attendere troppo tempo per poter tornare ad entusiasmarsi di fronte alle corde del ring. Il PalaRuffini, infatti, il 27 maggio sarà nuovamente pronto per ospitare il THAI FIGHT, una manifestazione di altissimo livello e di grande prestigio, dove i migliori fighters thailandesi saliranno sul ring per uno spettacolo mai visto prima in Italia.

Inizia l’attesa per un’altra grandissima serata di puro sport, spettacolo e adrenalina!

FILIPPO SOLHEID: il grande ritorno del torinese.

BIGLIETTI PER THAIBOXEMANIA A PARTIRE DA 25 EURO

Continuano le sorprese in vista di Thai Boxe Mania 2017: dalla Barbuto Promotion arriva l’ufficialità della partecipazione di Filippo Solheid.

L’atleta torinese, allenato dal pluricampione mondiale Carlo Barbuto, non è estraneo al pubblico di Thai Boxe Mania. Arrivato alla sua sesta partecipazione al galà internazionale, Filippo è pronto a dare spettacolo e regalare colpi di scena a tutti i presenti al PalaRuffini il 28 gennaio. Conosciuto per la sua grande serietà e determinazione, il fighter della Thai Boxe Torino vanta una lunga esperienza negli sport da combattimento, registrando un record di 68 match di cui 43 vittorie e 8 pareggi.

Il due volte campione italiano ha conquistato pubblico e popolarità, aggiudicandosi una coppa in occasione del galà di Oktagon, scontrandosi contro Fabio Di Marco, e numerose vittorie durante le passate edizioni di Thai Boxe Mania, ultima delle quali ha visto la sua incoronazione a campione europeo WKN, davanti ad un numeroso pubblico in delirio. Filippo è un fighter in ascesa verso i più grandi talenti della sua disciplina e lo ha dimostrato negli scorsi anni vincendo due medaglie d’argento ai mondiali WMF e due medaglie d’argento in occasione degli europei WMF.

Il 28 gennaio al PalaRuffini Filippo Solheid avrà l’arduo compito di aggiudicarsi la vittoria di fronte al suo pubblico, nella sua città, per far esultare tutto il palazzetto torinese che attende con entusiasmo il suo ritorno sul ring di Thai Boxe Mania.

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